Sognare…

Per realizzare grandi cose
non dobbiamo solo agire,
ma anche sognare;
non solo pianificare,
ma anche credere.

Annunci

“E venne chiamata due cuori”


Guaritrice mi chiese: "Capisci quanto dura il sempre?"


"Sì, capisco."

"Ne sei certa?"

"Sì, lo capisco," ripetei.

"Allora possiamo dirti qualcosa
di più. Tutti gli umani sono spiriti in visita su questo mondo. Tutti
gli spiriti sono esseri eterni. Tutti gli incontri con altre persone
sono esperienze e tutte le esperienze sono legami eterni. La vera gente
chiude il cerchio di ciascuna esperienza. A differenza dei Mutanti, noi
non lasciamo nulla in sospeso. Se tu te ne vai via ospitando nel tuo
cuore sentimenti negativi verso un’altra persona e quel cerchio non
viene chiuso, questo si ripeterà in altri momenti della tua vita. Non
soffrirai una volta soltanto ma più e più volte finché non avrai
imparato. È bene osservare e imparare a diventare più saggi in
conseguenza di ciò che è accaduto. E bene rendere grazie, quello che tu
chiami benedire, e allontanarsi in pace."


“Malattia e Destino – il valore e il messaggio della malattia”


"Chi dice bello crea al tempo stesso brutto, chi dice buono crea al
tempo stesso cattivo. Esistere condiziona il non esistere, la
confusione condiziona l’ordine, l’alto condiziona il basso, ciò che è
rumoroso condiziona ciò che è lieve, ciò che è condizionato dipende da
ciò che non lo è, l’adesso condiziona una volta. Quindi l’Illuminato
agisce senza operare, dice senza parlare. Egli porta tutte le cose in
sè rivolte all’Unità. Egli genera, ma non possiede niente, egli porta a
compimento la vita, m a non pretende successo. E poichè non pretende
nulla non subisce mai perdite"

Dal "Tao-te-Ching" di Lao-tzu

[Trovata sul libro "Malattia e Destino – il valore e il messaggio della malattia" di Thorwarld Dethlefsen, Rudiger Dahlke]

E venne chiamata due cuori

(…) Mi spiegò poi come si sviluppava tale capacità. Capitava per esempio che un bambino di due anni desiderasse per sé il sasso legato a una corda con cui vedeva giocare un compagno. Se però tentava di portarglielo via, subito sentiva su di sé lo sguardo di disapprovazione degli adulti. Imparava così che la sua intenzione di appropriarsi senza permesso di qualcosa era nota a tutti, e da tutti giudicata inaccettabile. Quanto al secondo bambino, imparava a condividere le cose e a non attaccarvicisi, e, poiché aveva già avuto modo di divertirsi con il giocattolo e di immagazzinare il ricordo del divertimento, capiva che non era l’oggetto in sé a essere desiderabile, ma la sensazione di felicità che l’oggetto stesso gli procurava. (…)

da "E venne chiamata due cuori" – Marlo Morgan


Lasciare Andare


La capacità di


Lasciare Andare


 

 


Lasciare andare il vecchio


per  far posto al nuovo


 

 

Nella
nostra vita una delle cose più difficili da affrontare è la capacità

di
lasciare andare le cose vecchie, che non ci servono più, per far
posto

a
quelle nuove che desideriamo arrivino.

 


Spesso non ci accorgiamo neppure della quantità di cose inutili

e
delle "catene" energetiche che continuiamo a portarci dietro

tutta
la vita e che impediscono la nostra evoluzione.

 

La
prima delle due serate in programma ha lo scopo di renderci


consapevoli dell’esistenza di questi vincoli energetici, dandoci
così la


possibilità di analizzare la nostra vita da un punto di vista
diverso, per


scoprire se anche noi ci trasciniamo dietro cose che non ci servono
più.

 

 


Durante la seconda serata, ci ritroveremo attorno a un falò per
lasciare


andare al deva del fuoco, affinché li trasformi, tutti quegli
oggetti, situazioni, paure,


dipendenze, ecc., di cui desideriamo liberarci e in cui non ci
riconosciamo più.