SOLO PER OGGI (Papa Giovanni XXIII)

Solo per oggi cercherò di vivere alla giornata,

senza voler risolvere i problemi della mia vita tutto in una volta.

Solo per oggi avrò la massima cura del mio aspetto:

vestirò con sobrietà, non alzerò la voce,

sarò cortese nei modi, non criticherò nessuno,

non cercherò di migliorare o disciplinare nessuno tranne me stesso.

Solo per oggi sarò felice nella certezza che sono stato creato per essere felice

non solo nell’altro mondo, ma anche in questo.

Solo per oggi mi adatterò alle circostanze,

senza pretendere che le circostanze si adattino ai miei desideri.

Solo per oggi dedicherò dieci minuti del mio tempo a sedere in silenzio ascoltando Dio,

ricordando che come il cibo è necessario alla vita del corpo,

così il silenzio e l’ascolto sono necessari alla vita dell’anima.

Solo per oggi compirò una buona azione e non lo dirò a nessuno.

Solo per oggi mi farò un programma:

forse non lo seguirò perfettamente,

ma lo farò.

E mi guarderò dai due malanni:

la fretta e l’indecisione.

Solo per oggi crederò fermamente,

nonostante le apparenze contrarie,

che la Provvidenza di Dio si occupi di me

come se nessun altro esistesse al mondo.

Solo per oggi non avrò timori..

In modo particolare non avrò paura

di godere di ciò che è bello

e di credere nell’Amore.

Posso ben fare per 12 ore ciò che mi sgomenterebbe se pensassi di doverlo fare tutta la vita.

Un essere umano è parte di un tutto…

Un essere umano è parte di un tutto che noi definiamo “universo”, una parte limitata nel tempo e nello spazio. L’uomo sperimenta se stesso, i suoi pensieri ed emozioni come qualcosa di separato da tutto il resto; in effetti si tratta proprio di una specie di illusione ottica della coscienza. Questa illusione è simile ad una prigione, che ci costringe a pensare unicamente ai nostri desideri personali e limita il nostro affetto solo a poche persone che ci sono vicine. Il nostro compito dovrebbe essere quello di liberarci da questa prigione, ampliando il raggio della nostra compassione in modo da includere tutte le creature viventi e l’intero mondo della natura, in tutta la loro bellezza.

Albert Einstein

Questione di “sostenibilità”

UN CARTONE ANIMATO IN INGLESE SOTTOTITOLATO VERAMENTE ISTRUTTIVO…

Con “The Meatrix” c’impegnamo a educare consumatori e cittadini del
mondo intero sulle questioni di “sostenibilità”, specie in termini di
produzione e consumo alimentare. La presente “pagina d’azione” ci
permette di comunicare con le persone interessate all’argomento in
Italia e vuole informare e incoraggiare i consumatori ad impegnarsi a
livello locale. Inoltre, il sito “The Meatrix” con le sue varie pagine
paese per paese intende fornire una piattaforma per scambiare
informazioni ed esperienze anche a livello internazionale.

“Malattia e Destino – il valore e il messaggio della malattia”


"Chi dice bello crea al tempo stesso brutto, chi dice buono crea al
tempo stesso cattivo. Esistere condiziona il non esistere, la
confusione condiziona l’ordine, l’alto condiziona il basso, ciò che è
rumoroso condiziona ciò che è lieve, ciò che è condizionato dipende da
ciò che non lo è, l’adesso condiziona una volta. Quindi l’Illuminato
agisce senza operare, dice senza parlare. Egli porta tutte le cose in
sè rivolte all’Unità. Egli genera, ma non possiede niente, egli porta a
compimento la vita, m a non pretende successo. E poichè non pretende
nulla non subisce mai perdite"

Dal "Tao-te-Ching" di Lao-tzu

[Trovata sul libro "Malattia e Destino – il valore e il messaggio della malattia" di Thorwarld Dethlefsen, Rudiger Dahlke]

Lasciare Andare


La capacità di


Lasciare Andare


 

 


Lasciare andare il vecchio


per  far posto al nuovo


 

 

Nella
nostra vita una delle cose più difficili da affrontare è la capacità

di
lasciare andare le cose vecchie, che non ci servono più, per far
posto

a
quelle nuove che desideriamo arrivino.

 


Spesso non ci accorgiamo neppure della quantità di cose inutili

e
delle "catene" energetiche che continuiamo a portarci dietro

tutta
la vita e che impediscono la nostra evoluzione.

 

La
prima delle due serate in programma ha lo scopo di renderci


consapevoli dell’esistenza di questi vincoli energetici, dandoci
così la


possibilità di analizzare la nostra vita da un punto di vista
diverso, per


scoprire se anche noi ci trasciniamo dietro cose che non ci servono
più.

 

 


Durante la seconda serata, ci ritroveremo attorno a un falò per
lasciare


andare al deva del fuoco, affinché li trasformi, tutti quegli
oggetti, situazioni, paure,


dipendenze, ecc., di cui desideriamo liberarci e in cui non ci
riconosciamo più.